Descrizione
A seguito degli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio comunale il giorno 28 Agosto 2026, il Comune di San Zenone al Lambro invita i privati cittadini e i titolari di attività produttive che abbiano subito danni ai propri immobili a presentare una segnalazione compilando l'apposito modulo predisposto dall'Amministrazione disponibile in fondo a questa pagina.
I cittadini a consegnare una documentazione il più precisa e completa possibile, comprensiva di eventuali perizie tecniche, materiale fotografico e preventivi.
Una volta compilato potrà essere inviato tramite posta elettronica all’indirizzo:
tecnico@comune.sanzenoneallambro.mi.it
oppure consegnato direttamente all’Ufficio Tecnico del Comune di San Zenone al Lambro in piazza Aldo Moro, 2 (primo piano) nei seguenti giorni e orari:
- Lunedì e Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle ore 16:00
- Mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 12:30
- Martedì e Giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30
LA SEGNALAZIONE DOVRÀ ESSERE TRASMESSA ENTRO SEI GIORNI DALL'EVENTO CALAMITOSO (ENTRO 03/09/2026 alle ore 10:00), così da consentire al Comune di raccogliere le informazioni necessarie e inoltrare alla Regione Lombardia una prima stima dei danni entro i termini previsti dalla normativa vigente (le richieste devono essere inoltrate a Regione Lombardia entro 7 giorni dal verificarsi dell’evento calamitoso).
SI PRECISA SIN DA ORA CHE IL PRESENTE AVVISO È FINALIZZATO ALLA RICOGNIZIONE DEI DANNI ACCADUTI AL FINE DI ISTRUIRE LA RICHIESTA DI CALAMITÀ NATURALE CHE IL COMUNE DI SAN ZENONE AL LAMBRO INOLTRERÀ AGLI ENTI SUPERIORI.
Regione Lombardia riconosce contributi, fatta salva la disponibilità a bilancio di risorse finanziarie, solo per gli immobili distrutti o di cui risulti gravemente compromessa la stabilità strutturale e funzionale in conseguenza del danno subito. L’immobile in questione deve costituire abitazione principale del proprietario, che vi risiede.
Si ricorda che i soggetti privati non possono presentare domanda di contributo se non è stata trasmessa dal Comune, nei tempi e modi previsti (ENTRO 03/09/2026 alle ore 10:00).
Si precisa che la normativa regionale, in questa fase, non comprende tra i beni segnalabili quelli mobili, come ad esempio le autovetture, ma riguarda esclusivamente i danni subiti dagli immobili ad uso abitativo e dalle attività produttive.
I Criteri di ammissibilità e condizioni per l’erogazione di contributi a soggetti privati colpiti da eventi
calamitosi naturali dichiarati di livello b) sono riscontrabili nell’art. 2, comma 1, Legge 225/1992; non sono ammissibili al contributo:
- a opere di recinzione e difesa (muri, cancellate, ecc.);
- alle pertinenze (es. box, cantina, garage, ecc.) che non risultino strutturalmente connesse all’unità immobiliare;
- a immobili o porzioni di immobili realizzati in difformità alle disposizioni urbanistiche ed edilizie, ove tale difformità comporti variazioni essenziali ai sensi della l. 28/02/1985
n. 47 e successive modifiche e integrazioni, salvo che sia intervenuta sanatoria;
- ad immobili o porzioni di immobili realizzati in difformità alle disposizioni ed ai vincoli previsti dal R.D. 25 luglio 1904 n. 523;
- ad unità immobiliari adibite ad abitazione principale non censite al nuovo catasto edilizio urbano o per le quali non sia stata presentata nei termini di legge apposita domanda di accatastamento.
L'Amministrazione comunale sottolinea che il presente avviso ha carattere esclusivamente ricognitivo. La raccolta delle segnalazioni è finalizzata a predisporre la documentazione necessaria per la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale che il Comune potrà presentare agli enti sovraordinati.
La presentazione della segnalazione non costituisce pertanto garanzia di rimborso automatico, ma rappresenta un passaggio indispensabile per consentire agli enti competenti di valutare l'entità complessiva dei danni e l'eventuale attivazione delle successive misure di sostegno.
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Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026, 12:43